MANIFESTO

Non siamo uno studio di progettazione qualunque. I nostri progetti hanno radici solide che affondano dentro la nostra visione del mondo.

Francesca Frongia e Giulia Biancu, Ommo Design

Siamo Francesca Frongia e Giulia Biancu, due architette specializzate in design d'interni.

Nel 2021 abbiamo deciso di unire le nostre competenze e visioni per dare vita a uno spazio innovativo di progettazione e sperimentazione che mette al centro l’esperienza umana:

Ommo Design Studio.

Questo è quello in cui crediamo.

Crediamo nel design non come risultato, ma come processo.

Il design non è un prodotto né un risultato, ma uno strumento di vita.
È espressione di chi siamo e di come viviamo, un processo capace di trasformare gli spazi in luoghi che dialogano con le persone che li abitano.

Un ponte tra persone e materiali, tra culture e territori. Un metodo per costruire relazioni ed esperienze significative e autentiche.

Crediamo che l’abitare sia un atto attivo e consapevole.

La casa non è solo un contenitore di oggetti, ma uno spazio vivo che evolve insieme a chi lo abita.

Crediamo nell’abitare inteso come processo dinamico, dove ogni persona interviene attivamente nel proprio spazio, lo genera e lo rende vivo.

Ogni nostro progetto nasce dall’ascolto, dal rispetto delle emozioni, delle abitudini, delle esigenze e dei desideri di chi lo vivrà.

Perché gli spazi non sono vetrine, ma luoghi che custodiscono la vita nella sua espressione più essenziale: la quotidianità.

Crediamo nell’osservazione come pratica continua.

Coltiviamo l’osservazione come disciplina fondamentale che ci permette non solo di vedere le cose, ma di percepirle, viverle e di interiorizzarle per comprenderle nel profondo e farle diventare parte della nostra vita e della nostra esperienza.

Non è solo tramite lo studio e la progettazione, ma anche attraverso l’osservazione attenta del mondo che ci circonda che nascono soluzioni efficaci e innovative.

Crediamo che la sostenibilità sia una filosofia di vita.

Sostenibilità non è solo rispetto dell’ambiente. È riconoscere che natura e uomo appartengono allo stesso ecosistema. 

L’upcycling, il riuso creativo e la produzione locale minimizzano l’impatto ambientale e sociale, ma attivano la dimensione più umana, rimettendo al centro il pensiero, l’atto creativo e la produzione artigianale.

Più si crea, meno si consuma.

Crediamo nel tempo non come misura, ma come strumento.

Il tempo non è semplicemente misura, è parte del processo creativo.
Il tempo non è un lusso, ma il prerequisito di ogni progetto consapevole ed efficace.

Serve tempo per progettare e creare con intenzione e consapevolezza.

Ci impegniamo, quindi, ad abbracciare la pazienza dell’artigianato consapevole, dove ogni progetto nasce da un’idea e segue tempi naturali di sviluppo, la senza fretta di trovare soluzioni, ma con l’obiettivo di trovare risposte efficaci.

Crediamo nella sperimentazione e nell’errore.

Per noi progettare significa sperimentare, toccare, osservare e trasformare materiali in esperienze. 

I nostri laboratori non sono officine di produzione: sono spazi di scoperta, di gioco e condivisione che alimentano la voglia di esplorare, di imparare e di conoscere

Così da mani e menti curiose, attraverso l’errore e la sperimentazione, le idee si trasformano in progetti autentici.

Crediamo che la diversità sia ricchezza.


L’unicità è una ricchezza che va esplorata e coltivata, per proteggere l’autenticità da stereotipi, convenzioni e etichette.

Solo in questo modo possiamo permettere alle idee di contaminarsi, alle visioni di arricchirsi, alle comunità di costruirsi, alle opportunità di realizzarsi.

Crediamo nel design non come risultato, ma come processo.

Crediamo che l’abitare sia un atto attivo e consapevole.

Crediamo nell’osservazione come pratica continua.

Crediamo che la sostenibilità sia una filosofia di vita.

Crediamo nel tempo non come misura, ma come strumento.

Crediamo nella sperimentazione e nell’errore.

Crediamo che la diversità sia ricchezza.