La risposta è si. Ma non volevamo limitarci a dirti che è possibile o a indicarti le fasi del processo, volevamo farlo capire: è per questo che abbiamo sviluppato il laboratorio della carta sostenibile.

Il workshop è pensato per far vivere in prima persona il processo produttivo della carta che non è così lineare come sembra, anzi!

Provare e imparare a produrre la carta sostenibile fatta a mano è un’esperienza che ti mette in relazione al dubbio, ti costringe a trovare soluzioni creative e ti permette di acquisire un pensiero progettuale, quello che cerchiamo sempre di trasmettere con i nostri laboratori di design thinking e creative confidence.

In sCARTA, utilizzando come materia prima gli scarti di produzione agricola locali, le persone che partecipano al laboratorio vengono guidate nella realizzazione di fogli di carta sostenibile fatta a mano.

Durante l’esperienza, si attraversano tutte le fasi del processo produttivo della carta sostenibile: si parte dall’analisi dei materiali a disposizione, si prosegue con la sperimentazione, e solo alla fine si arriva alla composizione.

Il laboratorio si suddivide in diverse fasi.

  • La fase zero. Qualche giorno prima prepariamo la polpa della carta sminuzzandola e triturandola con un frullatore. In questo modo la carta inizia già ad assorbire l’acqua ed è più pratica da usare durante il workshop.
  • La prima, quella in cui si osserva la materia prima, si studia e si indaga in modo approfondito.
    Lo scopo di questa fase iniziale è quello di andare oltre ciò che si percepisce nell’immediato e conoscere in modo più dettagliato e intenzionale i materiali con cui stiamo entrando in relazione.
    Entrare in contatto con la materia prima, in questo caso, non significa non solo analizzare che la polpa è prodotta con materiali agricoli, ma chiedersi per esempio qual è la storia e il futuro di quegli scarti, quali opportunità hanno di essere riutilizzati e in che modo.
  • La fase successiva è quella della sperimentazione.
    Grazie all’aiuto di Skarta, il telaio che abbiamo personalmente progettato e prodotto, si passa alla fase pratica, quella in cui si produce a tutti gli effetti un foglio di carta sostenibile entrando in relazione con tutti i relativi problemi che fanno parte del processo e provando a trovare soluzioni.
  • Fase finale: decorazione.
    Durante la fase produttiva il foglio viene arricchito da alcune decorazioni, seguendo la propria creatività. Come decorazione è possibile utilizzare non solo gli scarti produttivi ma anche fiori e materiali vegetali precedentemente essiccati. Per questo scopo è possibile utilizzare Sikka, la pressa artigianale per l’essicazione dei fiori e piante che abbiamo progettato.

Lo scopo è quello di mettersi in gioco, di familiarizzare con l’errore e di credere nelle proprie capacità. 

Il prodotto finito, il foglio di carta sostenibile, non è più solo un oggetto figlio di un processo produttivo, ma un risultato nato dall’esercizio della creatività, dalla pratica artigianale e dall’uso del pensiero critico.

Scarta è un laboratorio di produzione di carta sostenibile.

Ci teniamo a sottolinearlo perché per noi è una questione importante non solo dal punto di vista valoriale.

Non scegliamo di parlare di carta sostenibile solo per manifestare la nostra sensibilità verso la sostenibilità ambientale. Scegliamo di parlare di carta sostenibile perché abbiamo preso la decisione di utilizzare non solo materiali cartacei, ma anche fibre di scarti agricoli locali per dare nuova vita a ciò che altrimenti andrebbe perduto, secondo una logica di economia circolare radicata nel territorio.

Un’ottica questa che, come persone, in relazione diretta con l’economia del territorio e i processi produttivi locali.

Riusciamo così a trasformare il workshop in un momento non solo creativo, ma in un’occasione per ragionare insieme su problematiche e opportunità del territorio.

Il laboratorio di carta sostenibile ci permette di far conoscere e condividere tecniche di economia circolare applicate al territorio del Centro Sardegna.

Le persone che partecipano possono osservare i materiali disponibili, ovvero le risorse del territorio, conoscere le materie prime con cui non sono più abituate a entrare in contatto e acquisire un nuovo sguardo sui luoghi che abitano.

Il laboratorio non è un puro momento ricreativo, ma anche sociale: durante gli eventi è possibile incontrare giovani artigiane e produttrici locali che hanno scelto di fare impresa in modo responsabile e innovativo, creando un dialogo tra mondi diversi e favorendo la nascita di nuove connessioni.

Scarta è per noi a tutti gli effetti un’occasione per riconoscere negli scarti, nelle relazioni e nelle competenze condivise un potenziale spesso invisibile, ma virtuoso.

sCARTA non è un laboratorio creativo perché il fine non è semplicemente quello di creare dei “lavoretti”. Non è un laboratorio artigianale perché il fine in sé non è quello di creare prodotti, anche se si impara a farlo.

È un laboratorio esperienziale in cui la carta diventa uno strumento per osservare, progettare e immaginare

Un’esperienza di progettazione condivisa in cui facendosi domande, testando soluzioni e trasformando l’incertezza in occasione di apprendimento, la materia diventa strumento di pensiero e il fare diventa spazio di ricerca.

Uno strumento pedagogico che permette di sperimentare e acquisire un metodo progettuale e creativo, quello del design thinking, che si può utilizzare nella vita di ogni giorno per trovare soluzioni a grandi e piccoli problemi.

Un’occasione virtuosa per persone e aziende locali

Siamo convinte che realizzare la carta a partire da materiali inaspettati, per le persone significhi, imparare a osservare il territorio in modo diverso, superare stereotipi, sperimentare approcci alternativi e sviluppare una visione più consapevole e aperta al cambiamento.

Per le imprese, invece, l’esperienza rappresenta sia una occasione per farsi conoscere, raccontare il proprio lavoro e la propria visione, sia un’opportunità per creare sinergie e reti inaspettate.

Il laboratorio della carta sostenibile permette inoltre agli imprenditori di avvicinarsi al mondo dell’architettura e del design, spesso percepito come distante dal settore agricolo: attraverso questi workshop, è possibile acquisire un metodo creativo e progettuale capace di stimolare l’innovazione, favorendo la creazione di prodotti e soluzioni originali. 

In questo modo, le imprese possono distinguersi sul mercato e costruire un solido vantaggio competitivo.

La missione che portiamo avanti con Scarta è quella di generare nuove opportunità per l’economia locale e offrire alle persone che abitano il territorio competenze e nuovi sguardi. È proprio con l’obiettivo di attivare questo circolo virtuoso che abbiamo dato vita a questi laboratori e desideriamo portarli avanti.

  • Sei un’impresa o un’ente in Sardegna e vuoi organizzare un laboratorio per far conoscere il tuo ruolo nel territorio? Visita la sezione contatti del sito e scrivici una mail per coinvolgerci e raccontarci del tuo progetto.
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